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Ultima Thule. Il Luogo Ideale della mitologia, il punto più lontano, la meta di ogni viaggio. Come lo Shangri-la delle popolazioni Himalayane o la Valle Perduta dei Walser. Potrebbe essere anche solo la collina dietro casa. Ma per ognuno è il luogo dove si desidera tornare.
Noi veniamo di lì: thuler.

Punta della Rossa (mt 2888 CNS)

via normale da Devero per il versante Sud e la cresta Ovest

Questa gita ce l\'hanno fatta conoscere gli amici della sezione milanese della Giovane Montagna. Si tratta dell’itinerario più facile per compiere l’ascensione di questa montagna che è considerata il simbolo del comprensorio dall’alpe Devero.

Località Quota Dislivello Tempo Parziale Tempo Totale
Punta della Rossa 2.888 3:30 3:30
Piani della Rossa 2.043 -845 1:15 4:45
Devero, località Canton 1.640 -403
I tempi sono indicativi e arrotondati in eccesso.

Il nano incatenato
Fu Il nano incatenato
In realtà la salita, pur non presentando difficoltà di rilievo, non va sottovalutata sia per la lunghezza sia per l’esposizione di taluni suoi tratti sia per l’orientamento che diventa molto difficile in caso di nebbia. Inoltre, la ricchezza di ferro delle sue rocce, che dà loro uno spiccato e caratteristico colore rosso ruggine, costituisce notevole pericolo in presenza di temporali. Dalla grande spianata della cima, dove sono poste due croci contorte dai fulmini, si può godere una vista grandiosa a 360°. La salita a questa cima è di grande soddisfazione e particolarmente cara a chi ama ripetere gli itinerari esplorativi dei primi alpinisti che percorrevano creste e canaloni alla ricerca dei versanti deboli delle Alpi.

Parte escursionistica dell’itinerario (EE): per sentiero si sale alla spalle di Canton in direzione del Passo della Rossa sino all’anfiteatro morenico detto Piani della Rossa (mt 2043, ore 1/1.15 da Devero). Giunti in prossimità del grande masso erratico posto in mezzo ai Piani proprio sotto la cresta est della Punta, si lascia l’itinerario principale che continua a destra verso il passo e si prende una traccia a sinistra che risale tra i massi e gli sfasciumi (qualche ometto) e sbuca nel grande ripiano morenico alla base del ghiacciaio del Cervandone. Lo si traversa puntando verso il canale che si trova in fondo a destra, che si risale cercando di seguire le tracce e gli ometti peraltro poco evidenti. Giunti al suo termine, si lascia la traccia che prosegue a sinistra verso il Colle Marani, e svoltando decisamente a destra si prende il canalone che permette di risalire sino alla cresta Ovest (depressione a quota mt 2754; ore 3 da Devero).

Parte alpinistica dell’itinerario (F+): si risale il canalone tenendo la sua destra, per placche di roccia facili ma esposte, che in breve conducono in alto, oppure tenendo la sinistra, per una traccia che sale faticosamente le ghiaie. Appena possibile traversare a destra per trovare un canale secondario che permette la risalita della parete Sud e l’accesso alla cresta Ovest. Su di esso ci si innalza sfruttando una serie di cenge per spuntare sulla larga cresta dove si ritrovano numerosi ometti. La si risale senza difficoltà, con qualche residuo passaggio di facile arrampicata e si avanza attraverso una spianata di rocce e sfasciumi rossi sempre più vasta sino alla vetta (ore 4.30 da Devero).

Discesa: lungo la cresta Ovest senza difficoltà si giunge al canale del versante Sud che obliqua a destra (spalle a monte). Lo si discende in arrampicata o con una calata in doppia (anello in loco) e ci si porta sulle placche del canalone che discende dalla depressione 2754 che scende dalla cresta ovest. Lo si discende preferibilmente sulle tracce di destra (spalle a monte) e si giunge infine al sentierino che scende dal colle Marani. Lungo il sentiero si giunge ai Piani della Rossa e quindi al Devero.

Attrezzatura:

L’attrezzatura richiesta è da alta montagna , inclusa imbragatura, un cordino con moschettone per lounge, un freno e cordino in kevlar per l’eventuale doppia. Sarà necessario avere con sé qualche mezza corda, per l’eventuale progressione in cordata nei pu

Note
Alcune spiegazioni sulle classificazioni e sui voti
Periodo
In che periodo è meglio andarci. ( L'iniziale della stagione: P, E, A, I )
Voto
È espresso in birre, da 1 a 5. Quante birre sareste disposti a pagare per andarci?
Difficoltà
La votazione è classificata con le seguenti voci: COMA, MOSCIO, BARZOTTO, DURO, CACIOPPO.
Con chiaro riferimento alle varie fasi della massima espressione di "valenza" dell'uomo!! E quindi anche dell'alpinista giovane dentro e brillante fuori, col ginger o il barbera nelle vene, a scelta.
Area Periodo Difficoltà Voto
Ossola
E duro

Luigi Tardini, 03/09/2005